Le Nostre Relazioni

Noi. Incontrarsi

 

Noi 

Riconoscere chi siamo 

 

Un essere umano che ama un altro; questo forse il più difficile tra tuti i compiti, quello definitivo, l'ultimo esame e prova, il lavoro per il quale tutti gli altri lavori altro non sono che propedeutici. Rainer Maria Rilke

 

Dobbiamo ripensare le relazioni e non ne siamo ancora capaci. Il tempo dei ruoli definiti, della solidarietà dei "vicini" , della condivisione di possibilità sembra terminata. Così siamo da anni di fronte a una necessaria rivoluzione: imparare a riconoscere noi stessi e l'altro da noi in questo tempo nuovo. Stiamo perdendo la sfida?

Oggi è una sfida difficile. Comunichiamo attraverso i social, con  immagini o brevi slogan che per qualche ragione ci hanno colpito, cerchiamo così un'appartenenza che sembra sfuggirci. Rischiamo di diventare carnefici di intere etnie o di generazioni o di una parte dell'umanità e neppure vogliamo rendercene conto. Non abbiamo tempo e coraggio di ascoltare, rielaborare o confrontarci. 

 

A volte mi chiedo: Potremmo odiare così tanto se ci guardassimo negli occhi? Potremmo riposare tranquilli se avessimo visto con i nostri occhi una persona affogare in mare senza aver fatto nulla? Saremmo altrettanto capaci di disprezzarci a vicenda dopo esserci  ascoltati profondamente? Riusciremmo a tollerare di sentire il peso delle nostre parole peggiori se le pronunciassimo di fronte all'altro? Io credo di no.

Nel solo virtuale ci priviamo della capacità di comprendere e di riconoscerci come esseri umani. Tutte le nostre relazioni ne sono coinvolte: la famiglia, la coppia, la società. 

 

Eppure stiamo vivendo questo tempo e non ci è concesso di ignorarlo o  guardare semplicemente  con nostalgia al passato. Questo tempo può avere nuove possibilità e sta a noi scoprirle.

Possiamo tornare indietro? Non lo credo possibile.

La vita conosce una sola direzione, è un fiume che non può risalire e, come dice Rilke:
 
"La vita ha ragione, in ogni caso"

 

Credo sia compito di  ciascuno di noi confrontarsi con la realtà attuale e trovare la strada. Guardare al passato ci aiuta a evitare errori già commessi e portare con noi parte di quella saggezza. Ma la risposta di oggi non può ignorare i tempi che stiamo vivendo.

Ricominciare a vederci è indispensabile. Urgente riconoscere il destino collettivo che ci lega e di cui dobbiamo assumerci responsabilità, divenire consapevoli di  quanto abbiamo bisogno della terra per vivere e quanto ci siamo allontanati dalle competenze umane più importanti.

 

Le Costellazioni Familiari ci vengono, ancora una volta, in aiuto.

 

Ci ricordano come esiste un ordine che precede ogni cosa. Esiste un posto per ciascuno e nessuno può essere escluso senza gravi conseguenza per tutti. Pensare di avere più diritti dell'altro, nella relazione tra uomini e donne o nella scala sociale o ancora tra popoli, porta all'annientamento.

Le Anime non seguono e non conoscono ideologie, ci ricorda Hellinger. Si regolano secondo leggi che nulla hanno a che fare con le mode. Non tollerano il disprezzo della madre, dell' uomo o della donna. Nulla che sia contrario al crescere della vita, che non vada verso il "di più".

Nell'insieme sociale ogni persona ha il proprio posto speciale e nessuno può essere migliore o peggiore per il solo fatto di essere diverso.

Includere ogni cosa, anche le scelte non fatte, riconoscendone il valore, porta equilibrio.

Prendersi cura dei più piccoli è un nostro compito di adulti. Non soltanto nei rapporti familiari, anche in  ogni relazione sociale in cui siamo coinvolti, come rispetto per le future generazioni.

Nella relazione di coppia ci mostrano la via del rispetto e della responsabilità, ci accompagnano a vederci a vicenda, esattamente per ciò che siamo e portiamo con noi. Si assicurano che esista un posto per ogni relazione che abbiamo vissuto, riconoscendo tutto ciò che abbiamo dato e ricevuto e assumendoci le responsabilità che ci competono. 

Ci mostrano il rispetto della vita, in ogni sua forma.

Se ci facciamo condurre possiamo sentire quanta verità ci sia in tutto questo e ritrovare la via per un futuro che ci rappresenti veramente.