Parole Dense. Quando incontrare significato diventa una necessità.

 

farfalla goccia azzurro

Parole dense

Sono infastidita dalle troppe parole e da quelle che "suonano male". Forse è il risultato di tempi da campagna elettorale infinita, di video promozionali e di continue citazioni sui social, non so bene. Ne esco stordita e con un grande desiderio di silenzio. Eppure le parole mi hanno sempre affascinata. Le Costellazioni amano il silenzio e le parole dense. Le riconoscono subito, portano effetti, soluzioni. Così le cerco, le ascolto, le lascio arrivare.

Un invito imprevisto mi mette alla prova. Se accetto, sarò in grado di restare fedele alle parole dense, di mettere in pratica quanto vado dicendo da tempo?

Questa la sfida.

Intervista in radio di soli dieci minuti per raccontare le Costellazioni familiari. 
Orario è perfetto per le parole dense: dalle 24 alle 3. Intervistatore è un ragazzo professionalmente preparato e davvero gentile. Fa domande e parla con calma. Rifiuto subito il video promozionale, non voglio vendere, vorrei parlare. Sembra tutto facile.

Eppure non è stato così. Dieci minuti sono pochi e poi mi sono chiesta: chi starà ascoltando? Cosa avrà bisogno di sapere? Come comunicare veramente?

So bene cosa avrei voluto dire. 

Di provare a comprendere che raccontare le Costellazioni è un po' come raccontare la Vita. Che muta continuamente e ci stupisce in ogni momento. Che non si lascia intrappolare da strutture o definizioni che ne impedirebbero il movimento.  Possiamo parlarne dal punto di vista scientifico, filosofico, sociologico e comunque non ne cogliamo così l'essenza.

mano luce arcobaleno

E che dire per spiegare che durante le Costellazioni facciamo esperienza della verità profonda. Come spiegare bene cosa significa questo senza averlo sperimentato.

 

Certo avrei voluto fare riferimento a quanto accade in sala parto, il luogo che, più di ogni altro, a me ha  raccontato la Vita. Dopo che medici, ostetriche, gestante, accompagnatore hanno svolto al meglio il proprio lavoro, quando ogni cosa è stata compiuta, arriva il momento. Entra in gioco una forza più grande e tutti ne fanno esperienza. La Vita si muove con una forza che non si può descrivere. E decide quello che sarà. 

 

Questo a volte accade in una Costellazione. Si muove una forza più grande. il livello cambia e tutti i presenti ne sono consapevoli, più o meno profondamente. Non servono parole. E' il silenzio ad essere pieno, a quel punto, e tocca il cuore di ciascuno. 

E ancora che non occorre essere speciali per sentire tutto questo o aver abbracciato chissà quale fede. E' tutto molto concreto come concreta è la terra e la storia dell'uomo. E' tutto quello che da sempre conosciamo, eppure è così rivoluzionario. E' conoscere umanità che ci appartiene e di cui facciamo parte.

 

Che, se comprendiamo le Costellazioni profondamente, non possiamo trovare alcun senso nei giudizi affrettati, nelle battaglie inutili, nelle discriminazioni o lotte tra popoli, nella guerra o nel sentirci diversi o migliori.

Comprendere la dignità di ciascuno in Costellazione significa fare esperienza di un sentirsi parte che difficilmente riusciamo a cogliere in questo periodo storico.

Dovevo invece dire cose forse più utili per chi stava ascoltando e avevo soltanto pochi minuti. E così ho fatto. dimenticando per un attimo la mia necessità di parole dense. 

Non credo di aver vinto la sfida, ma non mi arrendo. Il tempo è di questa comunicazione veloce ed è necessario incontrare comunque significati.

 
Poi la domanda finale dell'intervistatore:
"C'è ancora ultima cosa che vorresti dire?" Così sono arrivate indisturbate parole come Cuore, Rispetto, Onore, Via.
Chissà se, nel cuore della notte, queste parole porteranno con sè  tutto il loro significato.
   
  
 

Il Tao di cui si può parlare non è l’eterno Tao, il nome che si può pronunciare non è l’eterno nome. Senza nome è l’origine del cielo e della Terra. Con un nome è la Madre delle innumerevoli creature. Eternamente privo di desideri puoi coglierne il mistero. Eternamente desiderando puoi coglierne le manifestazioni. Questi due nomi indicano la stessa cosa: è l’oscuro, oscurità nell’oscurità, la porta di tutti i misteri.  LaoTzu