Il mio posto

 

ragazzi calcio portiere al proprio posto

 

Prendere il proprio posto

Perchè è così importante

 

Cosa significa prendere il proprio posto? Prima di pensare al nostro lavoro, al nostro perenne vagabondare alla ricerca di chi siamo o a quanto abbiamo sacrificato di noi, dedichiamo una manciata di secondi a comprendere. 

 

Prendere il proprio posto precede qualsiasi altro viaggio.

 

Conosciamo bene il bisogno di trovare una strada che sia veramente la nostra e di sentire che siamo noi alla guida. 

- Chi sono? Quale è il mio compito? - sono alcune delle domande a cui tentiamo di dare risposta per  trovare un significato alla nostra vita.

Se non abbiamo riconosciuto e preso il nostro posto continuiamo a vagare senza alcun punto di riferimento. Possiamo così alternare momenti in cui ci sentiamo "speciali", ad altri in cui nulla ci stimola o ci appartiene. In entrambi i casi la nostra ricerca si poggia su un terreno instabile.

 

scacchi trasparenti a posto

 

Mi disse di ricordare la volta in cui avevo cercato di trovare il mio posto, e come volessi trovarlo senza fare nessuno sforzo perché mi aspettavo che lui mi fornisse tutte le indicazioni. Se lo avesse fatto, disse, non avrei mai imparato.

 

Invece, sapere quanto fosse difficile trovare il mio posto, e soprattutto sapere che esisteva, mi avrebbe, dato un senso di sicurezza unico. Disse che finché rimanevo attaccato al mio ‘posto giusto’ nulla poteva farmi male fisicamente, perché avevo la certezza che in quel posto mi trovavo nelle mie migliori condizioni.

 

Avevo il potere di allontanare tutto ciò che potesse essermi dannoso. Se, tuttavia, mi avesse detto dov'era, non avrei mai avuto la sicurezza necessaria per proclamarlo come vera conoscenza. La conoscenza, quindi, era davvero potere. ( Gli insegnamenti di Don juan - Castaneda )

  

Iniziamo con ordine:

 

Il presupposto inevitabile è che "esiste un posto per ciascuno di noi"

Sapere che esiste un posto per ciascuno di noi ci da forza ed equilibrio. Nessuno è entrato per errore da una porta secondaria. Abbiamo un posto riservato dove riusciamo ad esprimere al meglio ciò che siamo. 

 

- Stabilito da chi? Rispetto a cosa? Dove e come si trova?  -  sono allora le domande che affiorano.

E' la vita stessa che stabilisce il nostro posto. Il solo fatto di essere vivi ci rende appartenenti: alla famiglia, alla terra, all'umanità, alla natura o alle energie presenti. Siamo parte di un tutto più complesso; non estranei in viaggio ma ingranaggi di un sistema che ha regole ben precise, che dal nostro limitato punto di vista rischiano di sfuggirci.

 

Trovarlo non è complesso ma nessuno può farlo per noi.

Le Costellazioni Familiari ci insegnano che soltanto quando entriamo nel flusso della vita così come si presenta, quando ne riconosciamo le leggi e gli ordini, rispettando chi è venuto prima di noi, rispettando la terra e tutte le sue manifestazioni, riusciamo a incontrare il nostro posto. 

 

Quando lo abbiamo incontrato il nostro compito è "occuparlo".

Per poterlo "prendere" abbiamo bisogno di incontrare il silenzio della mente, conoscere l'ascolto profondo, fare i conti con la nostra arroganza e lasciarla andare, riuscire ad affidarci alla vita prima di ogni cosa e correre il rischio di essere "normali" tra gli altri. A quel punto non avremo più alcun dubbio. 

 

Quello è il nostro posto e nessun altro.

Ne sentiremo la forza e la meraviglia, incastro perfetto nel quadro più grande, uniti a tutto ciò che ci circonda nella perfezione della vita.In quella sensazione potremo scoprirci finalmente individui, unici e potenti, liberi di manifestare ciò che siamo. 

diamante grafite

 

Qualunque sia la manifestazione, Grafite o Diamante, l'origine resta comune.

  

 

L'amore è una parte dell'ordine. L'ordine precede l'amore e l'amore si può solo sviluppare in base all'ordine. L'ordine è preposto. Se capovolgo questo rapporto e voglio trasformare l'ordine attraverso l'amore, sono destinato a fallire. Così non va. L'amore è subordinato a un ordine, e dopo può crescere. Così come il seme è subordinato al terreno e lì cresce e fiorisce. (B. Hellinger) 

  

Link Percorso personale "Questo è il mio posto" Quarta edizione anno 2019